- LA MIA ESPERIENZA DOPO VENT'ANNI DI ALLENATORE E VENT'ANNI DA
GIOCATORE-
Come allenatore ho assistito
lo "STAGE" di coach USA : LOU CARNESECCA - RAMSY - BOBBY KNYGT - BEN
CARNEVALE e tanti altri. Sono stato Assistente del PROF. PARATORE - e
del PROF. NIKOLIC -
-
Ho capito il loro metro di lavoro e il loro basket
e sommandolo alla mia
attività di giocatore-allenatore mi sono creato un mio metro personale- Oggi ho
la qualifica di ALLENATORE BENEMERITO ottenuta dopo ottimi risultati
malgrado impegni di lavoro con alta responsabilità
Ho giocato con tre generazioni, perciò conosco tre tipi di gioco
- 1) Palla al cesto 2) Pallacanestro 3) Basket - sui campi
della SANTA LUCIA - SALA BORSA - PALAZZO
DELLO SPORT ( Piazza Azzarita )
- IL MIO METRO DI ESPERIENZA -
L'allenatore sul campo deve impostare il lavoro sul campo si
quattro punti fondamentali : 1) Spiegare 2) Dimostrare
3) Far eseguire 4) Intervenire - Il Basket
non va solo giocato, sopratutto va capito, altrimenti si gioca a Pallacanestro
il che è molto diverso. La concentrazione va insegnata e non
solo pretesa. I giocatori è necessario allenarli non solo sul piano
fisico-atletico, - tecnico - anche mentale. Il Basket è una partita di errori,
vince chi ne connette di meno ( questo perchè in una partita sono molti gli
elementi di valutazione ) - Nel Basket moderno in attacco non ci sono ruoli
fissi dei giocatori ( con qualche eccezzione )ma le posizioni - Sapersi allenare, con un certo
divertimento e cioè : con un buon passaggio, un buon tiro, il tagliafuori ecc.
- Nel Basket di oggi, i giocatori di qualsiasi ruolo debbono avere i
movimenti di 1 vs 1 con spalle e fronte a canestro e buoni realizzatori
- Insegnare i FONDAMENTALI individuali e di squadra - OFFENSIVI e
DIFENSIVI - Il basket che si vede giocare, ha pochi fondamentali di
squadra, e c'è gioco generico ( individualità ) .Fanno i Fenomeni. Si vedono
partite con giocatori ( a livello nazionale e internazionale ) che perdono la
testa, anzi la buttano via, anzichè mantenerla sulle spalle. L'arbitro va
gestito e non affrontato, se si vuole vincere una partita, sopratutto quando
questa è equilibrata.
Il Basket è un gioco collettivo, nel collettivo
trova l' individualità - Potenziando l'individualità il
collettivo diventa più forte - Contro ogni tipo di difesa, l'attacco deve
avere i suoi movimenti specifici, sia sul perimetro e su tutto campo
- I giocatori debbono giocare il Basket del COACH e non il
loro ( regole di base con eccezzioni ) - Il giocatore in attacco con scarsa
abilità nella giusta scelta della soluzione è un giocatore che fa danni- Una
squadra organizzata difficilmente si farà sorprendere da qualunque tipo di
difesa, in ogni momento della partita - Il Basket è 1 vs 1 (fondamentali individuali ) ma se non c'è la soluzione individuale, ci sono i fondamentali di
squadra - La soluzione a canestro preparata , dà una forte percentuale di
realizzazione ( fare i fenomeni si vince poche volte ) - In una partita
: NOI - LORO - GLI ALTRI - Saper creare un attacco
con una disorganizzazione , organizzata -Nella
squadra, oltre la linea tecnica, è
necessario e utile formare il gruppo.Parlare e dialogare è molto importante per
risolvere certi problemi. La base di un gruppo efficace è la VOLONTA' di
allenarsi - VOLONTA' di applicarsi - VOLONTA' di vincere - Il Basket è un gioco
di ritmi lenti e veloci, capirli e imporli portano a dei risultati positivi
- Il COACH è un dipendente , il giocatore è un lavoratore
specializzato, la società è una Azienda . Regole per tutti - Si può
diventare abili passatori, bravi palleggiatori ma se non si diventa bravi nel
tiro a canestro, non si vincono le partite - Sperare di vincere le partite
soltanto con la difesa è una piccola speranza, però la difesa aiuta a vincere.
La difesaè volontà ( oltre la tecnica difensiva e non ha la giornata negativa
) - Creare questa mentalità e saper imporre il proprio gioco - Incontrare squadre
con un potenziale più forte della propria, saper diminuire un po' di
questo potenziale con 1) non far capire il tipo di difesa 2) metterli fuori
ritmo e posizioni 3) far commettere degli errori, ecct. - In passato chiedevo al
play quattro elementi fondamentali: 1) far giocare la squadra - 2) giocare - 3)
far realizzare - 4) realizzare - Poi, con l' aumento del potenziale fisico
e tecnico, lo suggerii anche agli altri giocatori 2/5 ( regola ,con alcune
eccezzioni ). La mia FILOSOFIA è sempre stata : LAVORARE, lAVORARE E LAVORARE E
DOPO AVER LAVORATO, LAVORARE ANCORA. HO SEMPRE CHIESTO ALLE SOCIETA', IL
POSTO DI LAVORO E GLI STRUMENTI DI LAVORO.
Vedendo le partite della NBA con squadre che hanno nel loro
roster giocatori europei ( slavi, tedeschi, olandesi, spagnoli e australiani e
altri), come mai non ci sono italiani ? Anche se qualcuno ha avuto il
coraggio di provare ? -
renzoranu@tiscali.it